Omicil, Hill, Cobham e Gatto tra i big del Lecco Jazz Festival in programma dall’8 all’11 luglio (e oltre)


Undici edizioni, migliaia di persone coinvolte, un’unica energia che continua a crescere: sono i numeri del Lecco Jazz Festival, appuntamento ormai imprescindibile dell’estate culturale lombarda, che torna dall’8 all’11 luglio (e coltre) con un programma rinnovato di concerti, musica diffusa e appuntamenti speciali capaci di trasformare la città in un grande luogo di ascolto, relazione e scoperta. Cuore pulsante dell’edizione di quest’anno sarà il Teatro della Società, spazio completamente rinnovato che accoglierà gli appassionati del jazz in un viaggio tra memoria, atmosfera e nuove visioni sonore. Un luogo simbolico che diventa il centro di un festival dedicato all’incontro tra artisti e pubblico, tra linguaggi musicali differenti, tra il paesaggio del lago e l’energia viva della città. Quattro serate imperdibili, tra grandi protagonisti internazionali e omaggi ai maestri che hanno cambiato la storia del jazz (concerti ore 21.30). Si parte mercoledì 8 luglio con l’energia visionaria di Jowee Omicil, polistrumentista e performer fuori dagli schemi capace di fondere jazz, afrobeat, gospel e hip-hop in un flusso sonoro libero e travolgente. Un concerto imprevedibile, intenso, spirituale. Giovedì 9 luglio arriva Judith Hill, artista magnetica e raffinata che ha collaborato con Stevie Wonder, Michael Jackson e Prince. La sua musica attraversa soul, funk, gospel e rock con una forza emotiva straordinaria, dando vita a uno spettacolo potente e coinvolgente. Venerdì 10 luglio spazio a una leggenda assoluta: Billy Cobham. Maestro della jazz-fusion e innovatore della batteria moderna, Cobham celebra la sua straordinaria carriera con Time Machine, un viaggio tra i brani iconici della sua stagione elettrica e nuove esplorazioni sonore cariche di energia e libertà creativa. Gran finale sabato 11 luglio con il batterista Roberto Gatto, che porta sul palco un omaggio contemporaneo a Miles Davis e John Coltrane, intrecciando memoria, improvvisazione e ricerca musicale in un dialogo intenso tra tradizione e nuove visioni del jazz.
Il Lecco Jazz Festival invaderà la città anche con i concerti diffusi, quattro appuntamenti gratuiti, in programma alle ore 18.30, per vivere il jazz da vicino e stimolare nuove connessioni musicali. Si comincia mercoledì 8 luglio (auditorium Casa dell’Economia) con il sassofonista Francesco Bearzatti, che propone un intenso omaggio a John Coltrane nel centenario della nascita. Un viaggio tra jazz, parola e spiritualità capace di trasformare il concerto in un’esperienza emotiva e immersiva. Giovedì 9 luglio (presso l’auditorium Casa dell’Economia) il trio del pianista Marco Detto porta in scena Improvvisamente, un concerto elegante e coinvolgente dove composizioni originali, interplay e libertà improvvisativa danno vita a un dialogo musicale moderno e raffinato. Venerdì 10 luglio il Parco di Villa Gomes si illumina con Pieces of a Woman di Cristina Russo & Neosoul Combo: un live immersivo tra neo-soul, jazz contemporaneo, urban fusion ed elettronica, arricchito da visual e atmosfere evocative. Sabato 11 luglio (auditorium Casa dell’Economia) i concerti diffusi si chiudono con Antonio Zambrini Quartet e L’attenzione, omaggio poetico e intenso alla musica di Susanna Parigi, tra jazz, canzone d’autore e grande sensibilità interpretativa.
Accanto al programma principale torna anche il Fuori Festival, realizzato in collaborazione con i festival “Tra Lago e Monti” e “Suoni Mobili”, un percorso parallelo di eventi speciali che amplia l’esperienza del festival oltre il centro cittadino, costruendo nuove connessioni tra territori, artisti e pubblici. Il Fuori Festival propone un viaggio musicale tra jazz, musica brasiliana e contaminazioni contemporanee: venerdì 19 luglio, Roberto Porroni e i Cuartet porteranno a Palazzo Belgiojoso (ore 21.30) le atmosfere della bossa nova e del jazz brasiliano, mentre martedì 30 luglio (stessa ora) ad esibirsi nella Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso sarà Trialogo in un’esibizione che unisce tradizioni ebraiche e arabe attraverso improvvisazione e dialogo musicale.
Giovedì 2 agosto, al Parco di Villa Gomes (ore 11), il pianista Max Villavecchia presenterà “Tra roccia e acqua”, progetto tra musica e pittura ispirato ai paesaggi del Mediterraneo. In serata (ore 21.30), il trombettista e compositore Giovanni Falzone omaggerà Miles Davis con “Suite For Miles”, tra riletture jazz e brani originali eseguiti insieme a giovani musicisti under 30.
Maggiori info, abbonamenti e biglietti: teatrosocietalecco.it e vivaticket.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *