
MILANO – Alcuni dei più noti e acclamati jazzisti italiani (ma anche nomi di primo piano della scena internazionale) si daranno appuntamento dal 22 al 27 luglio a Lecco per il Lecco Jazz Festival, che quest’anno celebra un traguardo speciale (la decima edizione, in omaggio a Giorgio Gaslini) con una settimana di concerti gratuiti, diffusi nei luoghi più suggestivi della città (da piazza Garibaldi a Palazzo Belgiojoso fino a Villa Gomes): tra gli artisti in cartellone spiccano i nomi di Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Funk Off, Eleonora Strino, Olivia Trummer e Jowee Omicil.
Si comincia martedì 22 luglio (ore 21.30, piazza Garibaldi) con il quartetto del trombettista Fabrizio Bosso, che presenterà “We Wonder”, tributo al al genio di Stevie Wonder, celebrandone l’energia vitale, il lirismo delle ballad e l’eredità musicale. La tromba espressiva e raffinata del leader dialogherà con il pianismo elegante di Julian Oliver Mazzariello, il basso profondo di Jacopo Ferrazza e la batteria dinamica di Nicola Angelucci in un repertorio che va da Another Star a Overjoyed.
Il giorno dopo, mercoledì 23 luglio (ore 21. 30, piazza Garibaldi) spazio ad Eleonora Strino, chitarrista e compositrice di grande talento, riconosciuta per la sua tecnica impeccabile e la sua sensibilità musicale, e al suo trio (con Giulio Corini al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria). La sua abilità nel fondere jazz, composizioni originali e influenze classiche la rende un’artista unica: non per nulla, Strino ha collaborato con musicisti di fama internazionale come Greg Cohen e Dado Moroni e la sua musica è caratterizzata da un virtuosismo e una profondità emotiva che fanno di lei una delle voci più innovative del panorama jazz.
Da non perdere neppure il concerto di giovedì 24 (ore 18.30, Palazzo Belgiojoso) che vedrà protagonista Olivia Trummer, pianista, cantante e compositrice tedesca che fonde in modo naturale il repertorio classico con il jazz e il pop, reinterpretando con sensibilità opere di Stevie Wonder, Bernstein e Brenda Russell. Le sue composizioni originali raccontano storie ricche di emozioni, intrecciando voce e pianoforte in un dialogo sincero e profondo. Al festival presenterà il suo nuovo lavoro da solista “Like Water”, un disco che riflette la sua versatilità artistica.
Sempre il 24 luglio, ma in piazza Garibaldi (ore 21.30), sarà di scena il musicista haitiano (nato in Canada e di formazione statunitense) Jowee Omicil, polistrumentista visionario e instancabile innovatore, che trasforma ogni performance in un’esperienza trascinante e spirituale. Con il suo album “Spiritual Healing: Bwa Kayiman Freedom Suite”, ispirato alla rivoluzione haitiana, Omicil fonde jazz, gospel e ritmi afro-caraibici in un potente inno alla libertà. La sua musica è carica di energia e intensità mistica. Dotato di straordinaria espressività e di un notevole virtuosismo, Jowee incanta con una narrazione sonora unica e ogni suo concerto diventa un rito imprevedibile e profondamente emotivo.
Il giorno successivo, Piazza Garibaldi accoglierà i Funk Off (ore 21.30), una delle marching band più innovative e energetiche d’Italia, che fondono in modo irresistibile funk, soul, jazz e latin con arrangiamenti coinvolgenti e coreografie spettacolari.
Tra gli altri appuntamenti in cartellone non si può non citare quello di chiusura, in programma domenica 27 luglio (piazza Garibaldi, ore 21.30) e affidato a Enrico Rava e al suo quintetto Fearless Five in cui l’esperienza del grande maestro incontra il talento brillante di una nuova generazione. Il sax esplosivo di Lorenzo Simoni, la batteria e la voce magnetica di Evita Polidoro, il contrabbasso energico di Francesco Ponticelli e la chitarra lirica e raffinata di Francesco Diodati creano un ensemble coeso, libero e profondamente espressivo. Una band “senza paura”, premiata come disco e formazione dell’anno nel Top Jazz 2024, il referendum indetto dalla rivista specializzata Musica Jazz.