
MILANO – Torna con sei appuntamenti, dal 10 al 14 giugno al Piccolo Teatro Grassi, una nuova edizione di Milano per Gaber, rassegna di spettacoli e incontri con i quali la Fondazione Giorgio Gaber approfondisce e propone al pubblico degli appassionati e alle nuove generazioni il vastissimo repertorio musicale e teatrale del Signor G. e il lascito del suo pensiero nella contemporaneità.
Organizzata dalla Fondazione Giorgio Gaber, sostenuta da Comune di Milano e realizzata con la collaborazione del Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, la manifestazione, giunta alla diciannovesima edizione, affianca le proposte teatrali nel nome di Gaber (che all’inizio del suo percorso musicale si avvicinò al jazz e al rock, suonando tra gli altri con Enzo Jannacci, Luigi Tenco e Paolo Tomelleri) a incontri per raccontare al pubblico il suo straordinario lavoro, la libertà di pensiero, l’impegno civile e morale.
Il primo appuntamento della nuova edizione è, mercoledì 10 giugno, Far finta di essere G. con Davide Calabrese e Lorenzo Scuda degli Oblivion (e con la preziosa consulenza artistica di Giorgio Gallione), reinterpretazione del repertorio gaberiano in un’imprevedibile e originalissima chiave teatrale: brani interi verranno smontati, scomposti e ricomposti con intelligenza, originalità e anche un pizzico di sana follia.
Seguono giovedì 11 giugno l’incontro con Levante, condotto da Lorenzo Luporini, sul ruolo del cantautore oggi; venerdì 12 giugno sarà la volta di Cerutti Gino, Il Riccardo, Porta Romana ma il suo nome era Umberto Simonetta, di e con Massimo Bernardini, rivisitazione di un sodalizio artistico raffinatissimo e al contempo popolare che ha portato alla scrittura delle canzoni più celebri di Giorgio Gaber fino agli anni’70. Nel programma figurano anche due incontri: il primo con Enzo Iacchetti sabato 13 giugno, riferito anche al recente libro “25 minuti di felicità”, il secondo con Brunori Sas, domenica 14, sul rapporto tra cantautorato e teatro, condotto da Lorenzo Luporini. Sempre domenica 14 giugno Gioele Dix (regista) e Paolo Kessisoglu (interprete e autore) daranno vita a un dialogo, arricchito da vari contributi filmati, a partire da Sfidati di me, teatro d’evocazione già a lungo sperimentato da Gaber nel quale l’attore protagonista interpreta, evocandoli, vari personaggi.
Biglietti e programma completo qui: www.piccoloteatro.org