
MILANO – Doppio appuntamento con il sassofonista e compositore Stefano Di Battista, maestro del suono e della melodia, sabato 4 (alle ore 20) e domenica 5 ottobre (alle ore 16) al Teatro Gerolamo di Milano (biglietti da 20 a 30 euro): il jazzista romano, alla guida di un quintetto che include Andrea Rea (pianoforte), Daniele Sorrentino (basso), Luigi del Prete (batteria) e Matteo Cutello (tromba), sarà protagonista de “La dolce vita”, concerto (e titolo di un omonimo album) ispirato non solo al celeberrimo film di Fellini, ma soprattutto allo splendore della grande musica italiana di un tempo e alla necessità di mantenerla viva, brillante, eterna.
Con questo doppio appuntamento prende il via ufficialmente la nuova stagione del Teatro Gerolamo. L’obiettivo di Di Battista è chiaro: «Esplorare una parte del grande e bellissimo repertorio italiano dagli anni della ‘Dolce vita’ in poi e portarlo all’attenzione del pubblico internazionale di oggi. Sono musiche che rappresentano al meglio la cultura italiana, le capacità dei nostri grandi compositori, non solo in quella che senza dubbio è stata l’età dell’oro del nostro Paese ma anche nell’eredità di quegli anni che ancora ci portiamo dentro».
In scaletta brani immortali come “Roma nun fa’ la stupida stasera” di Armando Trovaioli, “La vita è bella” di Nicola Piovani, “Amarcord” e “La dolce vita” di Nino Rota, “Sentirsi solo” di Piero Umiliani, “Volare” di Domenico Modugno, ma anche “Via con me” di Paolo Conte e “Caruso” di Lucio Dalla e non solo. «Lavorando a questi brani mi sono trovato in un mondo bellissimo – afferma Di Battista – e ho pensato che il modo migliore per affrontarli era quello di lasciarsi guidare dalle melodie, di entrare nelle matrici melodiche e trovarne il cuore per improvvisare. Non quindi brani con degli assolo, ma tutt’uno, esposizione e improvvisazione legati insieme».