Dal 16 al 20 luglio a Como il Villa del Grumello Jazz Festival con Mike Stern ospite d’eccezione

Nel cuore di Como, tra la magia del lago e l’eleganza senza tempo della Villa del Grumello, torna dal 16 al 20 luglio il Villa del Grumello Jazz Festival. Promossa dall’Associazione Villa del Grumello, la rassegna si conferma un appuntamento di riferimento nel panorama nazionale, grazie alla presenza di artisti di altissimo livello. Ospite d’eccezione dell’edizione 2025 sarà il chitarrista statunitense Mike Stern (nella foto). Quattro le serate in programma con sonorità che spaziano dal jazz fusion al tango, dal Fado al jazz-rock: il festival si apre alle Serre del Grumello mercoledì 16 luglio (ore 21) con Javier Girotto & Aires Tango. Nati nel 1994 da un’intuizione del sassofonista argentino Javier Girotto, con Marco Siniscalco al basso elettrico, Alessandro Gwis al pianoforte e Francesco de Rubeis alla batteria e alle percussioni, gli Aires Tango rappresentano un unicum nel panorama musicale: una fusione viva tra le radici della musica argentina e il linguaggio espressivo e libero del jazz. In oltre tre decenni di attività, il gruppo ha calcato quasi mille palchi nei principali festival e nelle rassegne internazionali, costruendo un repertorio in continua evoluzione. Celebrano i 30 anni di carriera con la pubblicazione dell’album intitolato emblematicamente “30”, che racchiude l’essenza della loro musica: a tratti coinvolgente e divertente, a tratti intensa, struggente e profondamente descrittiva.
Giovedì 17 luglio spazio all’esibizione del Josh Meader Quartet, formazione strumentale australiana di spicco nel panorama jazz contemporaneo, fondata dal chitarrista Josh Meader, noto per il suo stile fusion innovativo e la sua abilità nell’improvvisazione. Il quartetto si distingue per l’abilità tecnica e la creatività dei suoi membri: Josh Meader alla chitarra, Francesco Carcano al basso, Andrea Quattrini alla batteria e Edoardo Maggioni alle tastiere. Le loro composizioni e i loro arrangiamenti nascono da una profonda passione per una vasta gamma di stili musicali, che si intrecciano attraverso improvvisazioni virtuosistiche, audaci esplorazioni armoniche e ritmi coinvolgenti.
La terza serata, in programma venerdì 18 (ore 21 presso le Serre), sarà dedicata al Fado, la più autentica espressione musicale dell’anima portoghese. Sul palco salirà uno dei massimi interpreti mondiali della chitarra portoghese, Custódio Castelo, accompagnato dalla voce intensa di Ana Paula e da Cajé (viola di fado). Insieme i tre musicisti ci condurranno in un viaggio tra le melodie nate dalle onde dell’oceano, sospirate dai marinai che, lontani da casa e dagli affetti, trasformavano la loro nostalgia in poesia e canto. Intuizione, tristezza, malinconia e un misticismo sottile sono le emozioni che il Fado porta con sé, raccontate attraverso le corde virtuose di Castelo e la voce struggente di Ana Paula. Un omaggio a quella musica che, come scrisse Fernando Pessoa, «non è né allegra né triste, fu creata dall’anima portoghese quando ancora non esisteva e desiderava tutto, senza avere la forza di desiderarlo».
La rassegna si concluderà domenica 20 luglio nel parco del Grumello (parterre Villa) con il concerto della Mike Stern Band. In una carriera che abbraccia quattro decenni e una discografia che include più di una dozzina di registrazioni eclettiche e innovative, il chitarrista americano Mike Stern, candidato a cinque Grammy, si è affermato come uno dei principali chitarristi jazz e jazz-fusion e uno dei più stimati compositori di chitarristi elettrici della sua generazione. Nella sua musica convergono numerosi stili, che danno vita a un suono fresco che affonda le sue radici nel jazz, ma che si rifiuta di aderire a rigidi confini. Fin dalle sue prime registrazioni, Stern, già membro delle band di Miles Davis, Jaco Pastorius, Billy Cobham e altri innovatori di alto profilo, ha innestato elementi di rock, blues, soul e altro ancora alle sue solide fondamenta jazz. Il chitarrista americano è un solista elettrizzante le cui abilità brucianti combinano la potenza di fuoco del rock-fusion con sofisticate armonie jazz. Il concerto sarà un viaggio musicale dalle composizioni rock/fusion/jazz alle dolci e melodiche ballate in cui ci sarà spazio per i dipinti funk/jazz del sassofono di Bob Franceschini e anche per le atmosfere africane della chitarra n’goni (e la voce) di Leni Stern, mentre la sezione ritmica sarà formata da Jimmy Haslip (basso elettrico) e Dennis Chambers (batteria).
Programma completo e prenotazioni: https://jazz.villadelgrumello.it/ 
Costo dei biglietti: 20 euro per ogni concerto; 30 euro per il live di domenica 20 luglio.

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